Il concetto di Low Cost di SALUS

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Il concetto di "low cost" nella chirurgia estetica spesso è sinonimo di una non particolare cura: in molti casi questo corrisponde al vero. Non si può negare infatti che nel mondo della chirurgia estetica l'arrivo del low cost ha provocato l'ingresso nel mercato di chirurghi economici. Low cost e chirurghi economici sono la stessa cosa?

No, purtroppo non sono la stessa cosa: il chirurgo bravo, in grado di eseguire interventi con le tecniche migliori, vuole giustamente anche un ritorno economico, a riconoscimento degli anni di duro lavoro e di tirocinio che gli ci sono voluti per arrivare a quel livello di professionalità.

Non esistono chirurghi bravi "low cost", nel senso di chirurghi che si accontentano. Il chirurgo eccellente vuole affrontare un intervento consapevole che il suo sforzo e le sue fatiche saranno riconosciuti anche economicamente. Esaminando il fenomeno della chirurgia low cost in Italia, ci si trova di fronte un tremendo collo di bottiglia: anzitutto la Clinica. Una clinica attrezzata con unità di emergenza, unità coronarica, laboratorio interno, in Italia ha un costo molto elevato. La clinica di lusso, considerate le regole monopolistiche spesso adottate, si fa pagare cara. In Italia il costo della clinica di alto profilo incide moltissimo sul preventivo del chirurgo. Risulta dunque impossibile trovare in Italia esempi di chirurgia low cost in cliniche di lusso.

Come fanno allora alcuni chirurghi a offrire interventi di chirurgia plastica ed estetica low cost in Italia? Semplice: anzitutto, molti chirurghi si accontentano di onorari personali bassi. In secondo luogo, essi compiono solo alcuni tipi d’interventi semplici (mai multipli, ossia interventi chirurgici in diversi distretti corporei nella stessa sessione chirurgica) e in cliniche, dove difficilmente è prevista una degenza notturna. Quando infine le strutture presso di cui questi professionisti operano, non sono dotate di laboratorio interno e di unità preparate per le emergenze, ecco che stiamo davvero parlando di chirurgia estetica low cost, nel senso negativo che questo termine può assumere. A questo punto sorge spontanea una domanda: non esistono proprio chirurghi che eseguano interventi estetici in totale sicurezza per la paziente e a prezzi accessibili? La risposta è che -per fare un esempio, un bravo chirurgo difficilmente scende sotto i 4.400 euro per una mastoplastica e non potrà mai abbassare la tariffa a 2.800 euro, prezzo che è offerto da certi soggetti dalla dubbia professionalità in Italia.

Nel caso specifico di tutti quegli interventi che richiedono l'inserimento di una protesi, il low cost è ancora più difficile. Quattro sono le marche primarie di protesi: MENTOR, ALLERGAN, SILIMED ed EUROSILICONE (a parere personale dello scrivente in questo stesso ordine di qualità). Tutte le altre marche di protesi sono "economiche" nel senso in cui il termine indica di nuovo soltanto una bassa qualità del prodotto, e in questo campo tocchiamo il fondo con alcune protesi di produzione cinese da 100 euro l'una, denominate nell'ambiente chirurgico "pietre" e vi lascio immaginare il motivo. Ora forse vi starete domandando: perché qui da noi in ARGENTINA la chirurgia estetica costa meno? Perché in alcuni casi ni definite un low cost ?Quali sono le caratteristiche vere e comprovabili della chirurgia che vi offriamo noi di CHIRURGIA ESTETICA SALUS?

Anzitutto, esistono costi fissi che non possono variare quando parliamo di chirurgia plastica low cost, ma di qualità: le protesi delle marche sopra descritte costano uguali in tutto il mondo, con massimo un venti per cento di differenza tra un Paese e l'altro. Riguardo ai farmaci invece, ci sono delle differenze apparentemente incomprensibili: ad esempio, l'Aspirina - marchio registrato del colosso farmaceutico Bayer - in Italia costa cinque volte più che in Argentina. E poiché non stiamo parlando di medicinali equivalenti, ma degli stessi identici farmaci di marca, in quest’ambito possiamo già trovare un primo risparmio. Poi va chiarito che esiste un concetto valido in tutto il mondo: il chirurgo bravo va retribuito adeguatamente. Quando si è giovani e si è agli inizi della carriera, è comprensibile che per lavorare si possano accettare onorari più bassi, ma quando si passano i quaranta anni e dopo un certo numero d’interventi eseguiti, ci sembra giusto e doveroso che il chirurgo sia gratificato con onorari adeguati. Certo il cambio della moneta può avere la sua influenza, ma i prodotti di alta gamma non subiscono gli alti e bassi del cambio monetario: per marchi come Apple, Samsung, Alfa Romeo, Mercedes, per apparecchi medici di marca, vale lo stesso discorso che abbiamo fatto per le protesi: il prezzo varia il massimo del venti per cento.

Allora come facciamo noi in Argentina a offrire dei prezzi vantaggiosi (low cost) e allo stesso tempo un'alta qualità della chirurgia estetica? Semplice: In Argentina esiste lo stesso sistema delle mutue tipicamente nordamericano e le cliniche sono convenzionate con le categorie di lavoro: Mutua ingegneri, Mutua impiegati dell'edilizia, Mutua dell'impiegato di commercio e così via. Conseguentemente le cliniche non operano in regime di monopolio, ma di libera concorrenza, e questo favorisce l'abbassamento dei prezzi. In Argentina esiste anche un regime di tutela del lavoro, entro cui gli stipendi d’infermieri e operatori sono legati a un contratto collettivo, ma sono comunque del 30-40 per cento inferiori agli stipendi in Italia. E questo è un altro motivo di risparmio definibile low cost per chi decide di affidarsi alla chirurgia estetica in Argentina.

Obiettivo di CHIRURGIA ESTETICA SALUS è sempre stato quello di mantenere una delle cliniche migliori di Buenos Aires, perché i costi sono la metà rispetto all'Italia, e al contempo mantenere il chirurgo di eccellenza con onorari da corrispondergli di livello adeguato alle sue professionalità ed esperienza. Altro aspetto su cui assolutamente non si poteva risparmiare, era la qualità delle protesi: la salute non ha prezzo! Oltre al fatto che la nostra clinica non è per niente "low cost", ma grazie al sistema sanitario Argentino riusciamo a proporla come tale. Fondamentale la scelta da parte della paziente che vuole risparmiare dell'appartamento e non dell'hotel di lusso per il suo soggiorno a Buenos Aires, un miniappartamento dotato di Wi-Fi, con un'infermiera per due turni e un'addetta alle pulizie che viene più volte la settimana, è sicuramente più gestibile e più economico (low cost) di un hotel. Anche perché un hotel con caratteristiche e standard europei e con i servizi forniti da un quattro stelle europeo, ha anche il costo di un hotel europeo! Questo avviene in tutto il mondo, con massimo una variazione di prezzo del 20 per cento.

In Definitiva pochi riescono a offrire un prezzo interessante per una chirurgia di livello, e pensiamo di essere tra questi.

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